La Cassazione sdoppia l’analisi su iscrizione soggettiva e oggettiva nel registro notizie reato ed è reticente sulla possibilità di rilevare che l’“indiziato” diventa indifeso quando ignora lo status.
in Giurisprudenza Penale Web, 2026, 2 – ISSN 2499-846X
Cassazione Penale, sez. VI, 16 febbraio 2026, n. 6184
Presidente Di Stefano, Relatore Giordano
L’Autore commenta la sentenza con cui la sesta sezione penale della Corte di cassazione ha affermato che non è validamente redatta la notizia di reato che definisca un fatto inverosimile senza integrare la descrizione di una fattispecie prevista quale reato.
Come citare il contributo in una bibliografia:
C. Morselli, La Cassazione sdoppia l’analisi su iscrizione soggettiva e oggettiva nel registro notizie reato ed è reticente sulla possibilità di rilevare che l’“indiziato” diventa indifeso quando ignora lo status, in Giurisprudenza Penale Web, 2026, 2








