Le Sezioni Unite in tema di braccialetto elettronico

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 2 Maggio 2016

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Cassazione Penale, Sezioni Unite, ud. 28 aprile 2016
Presidente Canzio, Relatore Piccialli

Come avevamo anticipato, era stata rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione di diritto in tema di braccialetto elettronico:

Se il giudice, investito di una richiesta di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con c.d. “braccialetto elettronico”, o di sostituzione della custodia in carcere con la predetta misura, in caso di indisponibilità di tale dispositivo elettronico, debba applicare la misura più grave della custodia in carcere ovvero quella meno grave degli arresti domiciliari.

All’udienza del 28 aprile 2016, la Cassazione, a sezioni unite, ha fornito la seguente soluzione:

Il giudice, escluso ogni automatismo nei criteri di scelta delle misure, qualora abbia accertato l’indisponibilità del suddetto dispositivo elettronico, deve valutare, ai fini dell’applicazione o della sostituzione della misura coercitiva, la specifica idoneità, adeguatezza e proporzionalità di ciascuna di esse in relazione alle esigenze cautelari da soddisfare nel caso concreto.

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