Richiesta di sospensione del procedimento con messa alla prova in sede di opposizione a decreto penale di condanna: a chi spetta la competenza a decidere?

Articolo scritto da Agostino Sabatino il 18 luglio 2017

in Giurisprudenza Penale Web, 2017, 7-8 – ISSN 2499-846X

Il presente contributo si propone di analizzare il contrasto di decisioni sorto – a distanza di un anno circa – in seno alla Sezione I della Corte di Cassazione, avente ad oggetto il tema della competenza a decidere sulla richiesta di sospensione del procedimento con messa alla prova avanzata in sede di opposizione a decreto penale di condanna.

Dapprima la Sezione I della Suprema Corte, con sentenza 3 febbraio 2016 (dep. 22 giugno 2016), n. 25867, ha attribuito infatti la competenza a decidere sulla richiesta di sospensione del procedimento con messa alla prova, presentata in sede di opposizione a decreto penale, al giudice del dibattimento. Di recente, la stessa Sezione I, con sentenza 2 febbraio 2017 (dep. 4 maggio 2017), n. 21324, ponendosi in consapevole contrasto con la precedente decisione, ha invece sostenuto che la relativa competenza spetterebbe al giudice per le indagini preliminari.

Come citare il contributo in una bibliografia:
A. Sabatino, Richiesta di sospensione del procedimento con messa alla prova in sede di opposizione a decreto penale di condanna: a chi spetta la competenza a decidere?, in Giurisprudenza Penale Web, 2017, 7-8

Parole chiave: , ,

Categorie: ARTICOLI, CONTRIBUTI, DIRITTO PROCESSUALE PENALE, Riti alternativi