L’impatto del diritto europeo sull’ordinamento penale italiano: focus sulla disciplina del Market Abuse (Tesi di laurea)

Articolo scritto da Giulia Fattori il 6 luglio 2018

Prof. relatore: Francesco Mucciarelli

Ateneo: Università Commerciale Luigi Bocconi

Anno accademico: 2016-2017

L’elaborato analizza, in generale, le problematiche derivanti dalla mancata implementazione nell’ordinamento italiano di una disciplina di matrice europea nel settore penale. In particolare, si concentra l’attenzione sulle criticità relative alla vigente disciplina degli abusi di mercato: una volta ricostruita la stessa nei suoi tratti essenziali, l’intento è quello di formulare talune proposte riformatrici, mediante la redazione di disposizioni che garantiscano la conformità della disciplina interna alle previsioni normative europee.

In primo luogo, si indagano i rapporti intercorrenti tra l’ordinamento giuridico eurounitario e quello domestico, nonché la loro specifica declinazione nell’ambito della materia penale.

Si prosegue, dipoi, con un’esegesi della disciplina europea del market abuse precedentemente in vigore e delle relative norme interne di attuazione, così come delle neo-emanate disposizioni di cui al Regolamento 2014/596/UE e alla Direttiva 2014/57/UE, in relazione alle quali si evidenziano, tra l’altro, la portata innovativa ed i perduranti profili di criticità.

Così ricostruito il sistema e sollevate le relative problematiche, l’attenzione si concentra sulla disamina delle criticità legate al mancato recepimento della Direttiva in parola, circostanza che sembra appalesare la necessità di un meditato intervento riformatore. In prospettiva de iure condendo, inoltre, si avanzano proposte di intervento sul testo di talune disposizioni normative di diritto interno al fine di conformare l’ordinamento nazionale alle previsioni eurounitarie.

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