Associazioni di tipo mafioso, articolazioni periferiche e esteriorizzazione della capacità di intimidazione: una questione alle Sezioni Unite

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 11 Aprile 2019

Cassazione Penale, Sez. I, ordinanza, 10 aprile 2018 (ud. 15 marzo 2019), n. 15768
Presidente Di Tomassi, Relatore Binenti

Con ordinanza n. 15768 del 2019, è stata rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione di diritto in tema di associazioni di tipo mafioso: «se sia configurabile il reato di cui all’art. 416 -bis cod. pen. con riguardo a una articolazione periferica (cd. “locale”) di un sodalizio mafioso, radicata in un’area territoriale diversa da quella di operatività dell’organizzazione “madre”, anche in difetto della esteriorizzazione, nel differente territorio di insediamento, della forza intimidatrice e della relativa condizione di assoggettamento e di omertà, qualora emerga la derivazione e il collegamento della nuova struttura territoriale con l’organizzazione e i rituali del sodalizio di riferimento».

Categorie: ARTICOLI, DIRITTO PENALE, Parte speciale