Scambio elettorale politico-mafioso: il Senato ha approvato la riforma

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 15 Maggio 2019

Il 14 maggio 2019, con 157 voti favorevoli, 81 contrari e 2 astensioni, il Senato della Repubblica ha approvato definitivamente il ddl 510-B recante modifica all’art. 416-ter c.p. in materia di voto di scambio politico-mafioso.

Il provvedimento si compone del seguente articolo:

L’articolo 416-ter del codice penale è sostituito dal seguente:
Art. 416-ter c.p. – Scambio elettorale politico-mafioso
Chiunque accetta, direttamente o a mezzo di intermediari, la promessa di procurare voti da parte di soggetti appartenenti alle associazioni di cui all’articolo 416-bis o mediante le modalità di cui al terzo comma dell’articolo 416-bis in cambio dell’erogazione o della promessa di erogazione di denaro o di qualunque altra utilità o in cambio della disponibilità a soddisfare gli interessi o le esigenze dell’associazione mafiosa è punito con la pena stabilita nel primo comma dell’articolo 416-bis.
La stessa pena si applica a chi promette, direttamente o a mezzo di intermediari, di procurare voti nei casi di cui al primo comma.
Se colui che ha accettato la promessa di voti, a seguito dell’accordo di cui al primo comma, è risultato eletto nella relativa consultazione elettorale, si applica la pena prevista dal primo comma dell’articolo 416-bis aumentata della metà.
In caso di condanna per i reati di cui al presente articolo, consegue sempre l’interdizione perpetua dai pubblici uffici.

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