Sul diritto penale della prevenzione: nuovi orizzonti e limiti applicativi

Articolo scritto da Andreina Occhipinti il 6 Dicembre 2019

in Giurisprudenza Penale Web, 2019, 12 – ISSN 2499-846X

Il contributo esamina le recenti  trasformazioni della sfera applicativa delle misure di prevenzione con particolare riferimento agli effetti derivanti dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 24 del 2019.

Analizza, quindi, il mutamento delle coordinate del rapporto fra procedimento di prevenzione e procedimento penale, indotto dall’avvio del percorso di tipizzazione delle categorie di pericolosità sociale, e le problematiche inerenti la  difficile convivenza fra principio di autonomia del procedimento di prevenzione e principio di non contraddizione dell’ordinamento.

Esamina le ricadute della nuova lettura razionalizzante anche con riferimento al tema dell’appartenenza mafiosa e al giudizio di attualità della pericolosità sociale qualificata. Considera quindi se il mutato volto delle misure di prevenzione possa influire sulla sostenibilità di un’azione di contrasto all’espansione delle criminalità organizzate mafiose.

Come citare il contributo in una bibliografia:
A. Occhipinti, Sul diritto penale della prevenzione: nuovi orizzonti e limiti applicativi, in Giurisprudenza Penale Web, 2019, 12

Categorie: ARTICOLI, CONTRIBUTI, DIRITTO PENALE