Sul rapporto tra le attenuanti previste dall’art. 630 c.5 c.p. e art. 8 l. 203/91 – Cass. pen. 19250/2013

Cass. Pen., Sez. V, n. 19250, 3 maggio 2013, ud. 17 aprile 2013

Presidente G. Ferrua, Relatore S. Palla

La Corte ha stabilito che in caso di dissociazione del concorrente nel reato di sequestro di persona a scopo di estorsione commesso avvalendosi delle condizioni previste dall’art. 416 bis cod. pen., deve essere riconosciuta, in forza del principio di specialità, esclusivamente l’attenuante prevista dal quinto comma dell’art. 630 cod. pen. e non anche quella di cui all’art. 8 della l. n. 203 del 1991.

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