Pubblicati i lavori conclusivi della Commissione ministeriale per la riforma dell’ordinamento penitenziario. Ecco la Relazione conclusiva.

«Uno Stato che ispiri il proprio ordinamento al principio del recupero sociale dei condannati non dovrebbe tollerare che questi siano sottoposti ad una trama di norme e di disposizioni amministrative che ne paralizzano la capacità di autodeterminazione precludendo loro ogni possibilità di sviluppo della personalità e costringendoli, troppo spesso, a cercare semplicemente di  sopravvivere, cioè di conformarsi passivamente alla schiacciante compressione di regole spersonalizzanti».

Così esordisce la relazione conclusiva stilata dalla Commissione ministeriale, presieduta dal Prof. Glauco Giostra, contenente le proposte di modifica dell’ordinamento penitenziario e delle leggi ad esso connesse.

Redazione Giurisprudenza Penale

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