Così lontano, così vicino: garanzie difensive ai tempi del coronavirus

in Giurisprudenza Penale Web, 2020, 3 – ISSN 2499-846X

L’Autore prende le mosse dalla decretazione d’urgenza, relativa all’attuale periodo di diffusione del contagio da coronavirus, in tema di collegamento da remoto delle parti nel procedimento penale, per verificare se e sino a che punto, nel rispetto delle vigenti garanzie difensive, l’attuale assetto normativo consenta la ‘de-materializzazione’ di aula e soggetti sino alla creazione di una sorta di udienza virtuale, confrontando le possibili ipotesi con le varie prassi oggi diffuse dalla proliferazione dei numerosi protocolli, intese, vademecum, linee-guida concordati nell’emergenza tra Uffici giudiziari e Foro, auspicando che – a breve – siano varate nuove norme che consentano la completa informatizzazione e digitalizzazione dell’udienza penale, così da soddisfare le pressanti ed urgenti esigenze di distanziamento interpersonale, senza il rischio di inquinare il procedimento con vizi e nullità dovuti a forzature dettate dalla logica protocollare dell’emergenza.

Come citare il contributo in una bibliografia:
F. Malagnino, Così lontano, così vicino: garanzie difensive ai tempi del coronavirus, in Giurisprudenza Penale Web, 2020, 3