ARTICOLIDIRITTO PENALE

Danneggiamento del braccialetto elettronico e configurabilità della aggravante della destinazione della cosa danneggiata ad un pubblico servizio

Cassazione Penale, Sez, VI, 13 febbraio 2026 (ud. 16 gennaio 2026), n. 5986
Presidente De Amicis, Relatore Amoroso

Segnaliamo ai lettori, in tema di danneggiamento, la sentenza con cui la sesta sezione penale ha affermato che, nel caso in cui il delitto abbia ad oggetto il dispositivo elettronico di controllo a distanza (cd. “braccialetto elettronico”), è configurabile l’aggravante della destinazione della cosa danneggiata ad un pubblico servizio (ai sensi dell’art. 635, comma 2, n. 1, cod. pen. con riferimento all’art. 625 n. 7 cod. pen.) con conseguente procedibilità d’ufficio, posto che tale strumento risulta funzionale ad assicurare il controllo della persona sottoposta a misura cautelare nell’interesse della collettività.

Redazione Giurisprudenza Penale

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