DIRITTO PROCESSUALE PENALE
- Il difensore di fiducia domiciliatario dell’imputato alloglotto non ha l’obbligo di tradurre gli atti: verso un’interpretazione più garantista del diritto all’assistenza linguistica
- Abbreviato a seguito di rito immediato, contestazione suppletiva dell’aggravante ex art. 80, c. 2, T.U. STUP. e garanzie dell’imputato. Nota a margine di una decisione della Corte di Appello di Bologna
- La Cassazione fa il punto sulla nuova procedura di consegna di persone ricercate da e verso il Regno Unito nell’era post Brexit.
- Sulla verifica, da parte del Giudice, del requisito del “fumus commissi delicti” in relazione al reato per il quale è stato disposto sequestro preventivo
- Verso la riforma della giustizia tra diritto penale e processo. In ricordo di Angelo Giarda (29 ottobre 2021)
- Rifiuto o ingiustificato ritardo del P.M. nel consentire l’accesso alle registrazioni delle intercettazioni e nullità dell’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale
- Acquisizione dei tabulati telefonici: anche la Corte di Cassazione esclude una applicazione diretta della sentenza CGUE del 2 marzo 2021 (C 746/18)
- La Cassazione esclude l’applicabilità del principio di diritto enucleato nella sentenza “Cavallo” in materia di intercettazioni quando, dopo l’attività di captazione, l’imputazione venga riqualificata in altra non annoverata nello speciale elenco di cui all’art. 266 c.p.p.
- Riforma del processo penale: il testo approvato dalla Camera e trasmesso al Senato
- Riforma del processo penale: i pareri del CSM
- Riforma del processo penale: il testo approvato in Commissione e il dossier del Servizio Studi della Camera
- Distorsioni applicative della sospensione feriale dei termini processuali nei procedimenti per reati di criminalità organizzata
- È applicabile il ne bis in idem al reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti, qualora il fatto, ancorché riferito a fatture diverse, riguardi la medesima dichiarazione.
- Riforma del processo penale: il testo a fronte con gli emendamenti del Governo
- Riforma in appello del giudizio assolutorio di primo grado e impossibilità di procedere alla rinnovazione dibattimentale della prova dichiarativa ritenuta decisiva (per il decesso del soggetto da esaminare): la parola alle Sezioni Unite
- Restituzione nel termine: sulla ricorrenza delle condizioni previste dall’art. 175 co. 1 c.p.p. in presenza di malattia invalidante del difensore dovuta ad infezione SARS – COV-2 con ricovero ospedaliero
- Il sequestro di documentazione acquisita dal server di impresa non residente in Italia
- La Cassazione sulla utilizzabilità delle intercettazioni nel caso di riqualificazione giuridica
- Una interessante sentenza in tema di inammissibilità dell’istanza di revisione europea avanzata, in malam partem, dalla Procura Generale (in assenza di una richiesta dell’interessato)
- Impugnazioni a mezzo PEC (art. 24 d.l. 137/2020): la normativa emergenziale – prorogata, allo stato, sino al 31 luglio – si riferisce unicamente ai difensori e non anche al Pubblico Ministero
