Crollo del liceo Darwin: depositate le motivazioni della sentenza di appello

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 28 Gennaio 2014
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Sono state depositate il 14 gennaio 2014 le motivazioni della sentenza della III sezione della Corte di Appello di Torino relative al crollo del liceo Darwin di Rivoli (TO) avvenuto il 22 novembre 2008.

Il 28 ottobre 2013 i giudici piemontesi avevano ribaltato la sentenza di primo grado – dove era stato condannato solo uno dei sette imputati – condannando 6 imputati e assolvendone uno.

«La colpa degli imputati nella tragica vicenda del Darwin – scrivono i giudici nelle motivazioni – è da ricercare e risiede nella violazione della regola fondamentale di standard di diligenza, qui imposta loro ex lege, nei termini dell’azzeramento dei rischi, o quantomeno della massima diminuzione tecnologicamente fattibile. Gli imputati hanno ignorato il controsoffitto e il sovrastante vano tecnico e hanno integrato le omissioni colpose rilevanti per radicare le loro rispettive responsabilità.

Se di fronte al tempo di un quarto di secolo qui trascorso, dal 1984 al 2008, – aggiungono i magistrati – si fosse verificato lo stato di quel controsoffitto conoscibile, ispezionabile e monitorabile con il sovrastante vano tecnico, si sarebbero potute evidenziare, valutare e fronteggiare le sue gravi anomalie; ne ignoravano l’esistenza: e ciò che non si conosce è, e non può che essere insicuro, e continuare a esserlo».

La sentenza affronta, in particolare, la responsabilità dei cd. Rspp (Responsabili del servizio di prevenzione e protezione), definiti “i garanti della sicurezza”. Nella sentenza di appello, infatti, sono stati condannati i tre RSPP – con pene dai 2 anni e 2 mesi ai 3 anni e 6 mesi – che in primo grado erano stati assolti.

Sulla figura del responsabile del servizio di prevenzione e protezione rinviamo all’articolo Il ruolo del responsabile del servizio di prevenzione e  protezione dei rischi nella normativa antinfortunistica.

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