Omicidio Meredith: depositate le motivazioni della Corte di Assise di Appello di Firenze

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 29 Aprile 2014

Foto: direttanews.it

Pubblichiamo, in considerazione dell’interesse mediatico della vicenda, le motivazioni della sentenza pronunciata dalla Corte di Assise di Appello nei confronti di Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l’omicidio di Meredith Kercher.

Come è noto, si tratta del processo di appello “bis” nei confronti dei due imputati dopo che, il 25 marzo 2013, la prima sezione della suprema Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la prima sentenza di appello ordinando che si procedesse ad una nuova valutazione dei fatti da parte della Corte di Assise di Appello di Firenze.

Come avevamo anticipato, il 30 gennaio scorso – dopo oltre 11 ore di camera di consiglio – i giudici hanno condannato i due imputati (che erano stati assolti nel primo processo di appello) rideterminando le pene rispettivamente in ventotto anni e sei mesi per Amanda Knox e venticinque anni per Raffaele Sollecito.

Secondo la ricostruzione dei giudici, Amanda Knox, Raffaele Sollecito e Rudy Guede devono essere considerati «ugualmente responsabili» per l’omicidio di Meredith Kercher dal momento che collaborarono per il fine che si erano proposti: «quello di immobilizzare Meredith e usarle violenza».

Scarica le motivazioni:

 

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