Accertamento di conformità ex art. 36 d.p.r. 380/2001: la sospensione del processo va considerata ai fini del calcolo della prescrizione del reato edilizio

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 20 Aprile 2016

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Cassazione Penale, Sezioni Unite, 13 aprile 2014 (ud. 31 marzo 2016), n. 15427
Presidente Canzio, Relatore Ramacci

Segnaliamo il deposito della sentenza n. 15427 delle Sezioni Unite in materia di accertamento di conformità ex art. 36 D.P.R. n. 380 del 2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia).

In particolare, era stata la terza sezione a sollecitare l’intervento delle Sezioni Unite chiedendo di verificare se il periodo di sospensione disposto dal giudice nelle ipotesi di presentazione di istanza per l’accertamento di conformità ai sensi del D.P.R. n. 380 del 2001, art. 36, debba, o meno, essere considerato, in tutto o in parte, ai fini del computo dei termini di prescrizione del reato edilizio e se, in caso di successive istanze di rinvio del processo dinnanzi al giudice penale ed all’esito negativo della domanda amministrativa di rilascio della concessione edilizia in sanatoria, si applichino, o meno, le disposizioni previste dall’art. 159 c.p., comma 1, n. 3, per effetto di richieste di rinvio su istanze del privato.

Risolvendo un contrasto interpretativo insorto sulla applicabilità, anche alla disciplina della sanatoria di cui agli artt. 36 e 45 d.P.R. n. 380/2001, di effetti sulla prescrizione analoghi a quelli conseguenti dalla sospensione del processo che si determinano in caso di “condono edilizio”, le Sezioni Unite hanno affermato i seguenti principi di diritto:

– il periodo di sospensione del processo, previsto nel caso di presentazione di istanza di “accertamento di conformità”, ex art. 36 d.P.R. n. 380 del 2001 (già art. 13 della legge n. 47 del 1985), deve essere considerato ai fini del computo dei termini di prescrizione del reato edilizio;

– in caso di sospensione del processo disposta su richiesta dell’imputato o del suo difensore oltre il termine previsto per la formazione del silenzio-rifiuto ex art. 36 d.P.R. n. 380 del 2001, opera la sospensione del corso della prescrizione a norma dell’art. 159, comma 1, n. 3, cod. pen.

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