Il delitto di associazione mafiosa a livello transnazionale – Proposta di risoluzione del Parlamento Europeo sulla lotta alla corruzione (Parlamento Europeo 2014-2019, 07/10/2016 A8-0284/2016)

Articolo scritto da Alessandro Continiello il 12 Novembre 2016

in Giurisprudenza Penale Web, 2016, 11 – ISSN 2499-846X

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In seguito ad una recente Risoluzione gli eurodeputati, a maggioranza, hanno condiviso l’esigenza dell’adozione di un Piano d’azione condiviso a livello transnazionale per il contrasto alla criminalità organizzata attraverso la creazione, secondo un “approccio globale e integrato”, di una comune “definizione” di reato associativo mafioso applicabile a tutti gli Stati appartenenti alla UE – recependo, peraltro, le direttive già esistenti – nonché l’istituzione di una unità specializzata di Europol per il contrasto ai gruppi organizzati che “operano contemporaneamente in diversi settori”, alla luce del “pericolo derivante dalle infiltrazioni nel tessuto sociale, economico-imprenditoriale e politico-istituzionale degli Stati membri”.

Nella Risoluzione viene altresì raccomandato l’avvio, da parte della Commissione, di uno “studio delle legislazioni nazionali più avanzate in materia di contrasto alla criminalità organizzata e alla corruzione” nonché un ulteriore “studio sulle prassi investigative” utilizzate negli Stati membri per il contrasto a tale fenomeno rammentando, peraltro, il “nesso e la convergenza tra terrorismo e criminalità organizzata”.

L’Autore analizza la Risoluzione in questione con brevi cenni sul reato associativo mafioso e sull’istituto della confisca presenti nel nostro ordinamento.

Come citare il contributo in una bibliografia:
A. Continiello, Il delitto di associazione mafiosa a livello transnazionale – Proposta di risoluzione del Parlamento Europeo sulla lotta alla corruzione (Parlamento Europeo 2014-2019, 07/10/2016 A8-0284/2016), in Giurisprudenza Penale Web, 2016, 11

Categorie: ARTICOLI, CONTRIBUTI, DIRITTO PENALE, Global Perspectives