Furto in abitazione (art. 624-bis): le Sezioni Unite chiariscono la nozione di “privata dimora”

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 31 Marzo 2017

Cassazione Penale, Sezioni Unite, udienza del 23 marzo 2017
Presidente Canzio, Relatore Amoresano

Come avevamo anticipato, con ordinanza n. 652/2017, era stata rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione di diritto in tema di furto in abitazione: «Se rientri nella nozione di privata dimora, ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 624-bis cod. pen., il luogo dove si esercita un’attività commerciale o imprenditoriale (nella specie, ristorante)».

All’udienza del 23 marzo 2017, le Sezioni Unite hanno fornito la seguente soluzione: «Negativa, salvo che il fatto non sia avvenuto all’interno di un’area riservata alla sfera privata della persona offesa. Rientrano nella nozione di privata dimora di cui all’art. 624-bis cod. pen. esclusivamente i luoghi, anche destinati ad attività lavorativa o professionale, nei quali si svolgono non occasionalmente atti della vita privata, e che non siano aperti al pubblico né accessibili a terzi senza il consenso del titolare».

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