Sollevata questione di legittimità costituzionale dell’art. 58-quater c. 4 O.P.: divieto di concessione dei benefici penitenziari al condannato alla pena dell’ergastolo per il reato di cui all’art. 630 c.p., che abbia cagionato la morte del sequestrato.

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 9 maggio 2017

Tribunale di sorveglianza di Venezia, ordinanza 5 aprile 2017
Presidente Pavarin, Estensore Bortolato

Pubblichiamo, in attesa di ospitare riflessioni più ampie, l’ordinanza di rimessione alla Corte costituzionale del Tribunale di Venezia del 5 aprile 2017, con cui il Collegio ha sollevatoquestione di legittimità costituzionale dell’art. 58-quater  c. 4 O.P. (Divieto di concessione di benefici), nella parte in cui prevede che il condannato alla pena dell’ergastolo per il reato di cui all’art. 630 c.p., che abbia cagionato la morte del sequestrato, non sia ammesso ad alcuno dei benefici nel comma 1 dell’art. 4-bis se non abbia effettivamente espiato almeno sei ventisei anni di pena.

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