Furto in abitazione (art. 624-bis) e nozione di “privata dimora”: le motivazioni delle Sezioni Unite (31345/2017)

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 23 Giugno 2017

Cassazione Penale, Sezioni Unite, 22 giugno 2017 (ud. 23 marzo 2017), n. 31345
Presidente Canzio, Relatore Amoresano

E’ stata depositata ieri la pronuncia n. 31345 delle Sezioni Unite Penali relativa alla nozione di privata dimora ai fini della configurabilità del reato previsto dall’art. 624–bis c.p.

Come avevamo anticipato, con ordinanza n. 652/2017, era infatti stata rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione di diritto: «se rientri nella nozione di privata dimora, ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 624-bis cod. pen., il luogo dove si esercita un’attività commerciale o imprenditoriale (nella specie, ristorante)».

All’udienza del 23 marzo 2017, le Sezioni Unite hanno fornito la seguente soluzione: «Negativa, salvo che il fatto non sia avvenuto all’interno di un’area riservata alla sfera privata della persona offesa. Rientrano nella nozione di privata dimora di cui all’art. 624-bis cod. pen. esclusivamente i luoghi, anche destinati ad attività lavorativa o professionale, nei quali si svolgono non occasionalmente atti della vita privata, e che non siano aperti al pubblico né accessibili a terzi senza il consenso del titolare».

Ieri sono state depositate le motivazioni.

Parole chiave: , , ,

Categorie: ARTICOLI, Dalle Sezioni Unite, Delitti contro il patrimonio, DIRITTO PENALE, IN PRIMO PIANO, Parte speciale