Mancata tempestiva proposizione di riesame avverso misura cautelare reale e revoca per mancanza delle condizioni di applicabilità: la sentenza delle Sezioni Unite

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 16 ottobre 2018

Cassazione Penale, Sezioni Unite, 11 ottobre 2018 (ud. 31 maggio 2018), n. 46201
Presidente Carcano, Relatore Petruzzellis

Con ordinanza n. 11935/2018 era stata rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione di diritto: «se la mancata tempestiva proposizione, da parte dell’interessato, della richiesta di riesame avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare reale, legittimi il tribunale del riesame a dichiarare inammissibile il successivo appello cautelare non fondato su elementi nuovi, ma su argomenti tendenti a dimostrare, sulla base di elementi già esistenti, la mancanza delle condizioni di applicabilità della misura».

All’udienza del 31 maggio le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno fornito risposta «negativa».

Con sentenza depositata in data 11 ottobre 2018, è stato affermato il seguente principio di diritto: «la mancata tempestiva proposizione, da parte dell’interessato, della richiesta di riesame avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare reale non ne preclude la revoca per la mancanza delle condizioni di applicabilità, neanche in assenza di fatti sopravvenuti».

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