Approvato dalla Camera e trasmesso al Senato il DDL Anticorruzione

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 27 Novembre 2018

Dopo essere stato approvato dalla Camera dei Deputati nella seduta di giovedì 22 novembre 2018, il disegno di legge presentato dal Ministro della giustizia Bonafede (cd. DDL Anticorruzione – A.C.1189 recante Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici) è stato trasmetto al Senato della Repubblica, dove ha assunto la numerazione A.S.955.

Il disegno di legge si compone di 15 articoli suddivisi in due capi: il capo I (articoli 1-8) reca misure per il contrasto dei reati contro la Pubblica amministrazione nonché in materia di prescrizione del reato; il capo II (articoli 9-15) prevede norme in materia di trasparenza e controllo dei partiti e movimenti politici.

Rinviamo, per un approfondimento sul DDL, agli articoli già pubblicati su questa Rivista: R. Cantone, Ddl Bonafede: rischi e opportunità per la lotta alla corruzione, in Giurisprudenza Penale Web, 2018, 10 nonché D. Piva, Le sfide del DDL anticorruzione: effettività, proporzione e rieducazione all’insegna del “chi sbaglia paga, l’onestà conviene”, in Giurisprudenza Penale Web, 2018, 10. Con specifico riferimento alla modifica in tema di prescrizione, rinviamo a D. Pulitanò, Sulle politiche penali in discussione, in Giurisprudenza Penale Web, 2018, 11.

Categorie: ARTICOLI, DIRITTO PENALE