Quando l’Africa giudica l’Africa: concluso in primo grado il processo Habré

in Giurisprudenza Penale Web, 2016, 6 – ISSN 2499-846X

Chambres-africaines-extraordinaires

Il 30 maggio 2016 l’ex Presidente del Ciad, Hissène Habré, è stato condannato dai giudici del tribunale ad hoc conosciuto come “Camere africane straordinarie” (Chambres Africaines Extraordinaires) alla pena dell’ergastolo, per la commissione di crimini contro l’umanità, tortura e crimini di guerra.

La vicenda processuale legata all’ex dittatore ciadiano, conosciuto anche come “il Pinochet d’Africa” è interessante sotto diversi profili. Si tratta infatti del primo caso al mondo in cui un individuo che ha rivestito la carica di capo di uno stato africano, sia comparso dinnanzi agli organi giudiziari di un diverso stato africano, in virtù del principio della giurisdizione universale. Inoltre, il processo recentemente conclusosi in primo grado, ha avuto inizio ben 25 anni dopo la fine del periodo dei fatti contestati, a seguito di una tenace battaglia legale e politica condotta dalle vittime dei crimini, supportate dall’azione di note ONG dedite alla difesa dei diritti umani.

Come citare il contributo in una bibliografia:
S. Carrer, Quando l’Africa giudica l’Africa: concluso in primo grado il processo Habré, in Giurisprudenza Penale Web, 2016, 6