Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti: incompatibilità con la fattispecie di frode fiscale

in Giurisprudenza Penale Web, 2016, 11 – ISSN 2499-846X

20160327_122801

Cassazione Penale, Sezione II, 24 giugno 2016 (ud. 16 marzo 2016), n. 26431
Presidente Amoresano, Relatore Riccardi, P.G. Canevelli

Prendendo spunto da una recente pronuncia della Corte di Cassazione (Cass. pen., sez. II, 16 marzo 2016 – dep. 24 giugno 2016, n. 26431), l’Autore analizza la questione della (in)compatibilità con la fattispecie di cui all’art. 2 d.lgs. n. 74/2000 della condotta di impiego, nell’ambito delle dichiarazioni ai fini delle imposte sui redditi, di fatture relative ad operazioni soggettivamente inesistenti.

Come citare il contributo in una bibliografia:
G. Morgese, Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti: incompatibilità con la fattispecie di frode fiscale, in Giurisprudenza Penale Web, 2016, 11