Reati commessi da un carabiniere e legittimazione passiva del responsabile civile

Cassazione Penale, Sez. VI, 15 luglio 2026, n. 26578
Presidente De Amicis, Relatore Di Geronimo
Segnaliamo ai lettori la sentenza con cui la Sesta Sezione penale ha affermato che, in caso di reato commesso da un appartenente all’Arma dei Carabinieri, la legittimazione passiva del responsabile civile va individuata avendo riguardo al Ministero al cui ambito strutturale appartengono le funzioni e i poteri che hanno fornito l’occasione necessaria per il compimento della condotta illecita e non a quello nel quale è organicamente inquadrato il corpo da cui il militare dipende.
In applicazione del principio, la Corte ha affermato la legittimazione passiva del Ministero della Giustizia, ed escluso quella del Ministero della Difesa, poiché i delitti di induzione indebita e corruzione erano stati commessi dal reo quale ufficiale di polizia giudiziaria e, dunque, nell’ambito di attività svolte in rapporto di diretta ed esclusiva dipendenza con l’autorità inquirente.








