Corte Cost. 32 del 2014: riflessi su processo e giudicato e coordinamento con i fatti di lieve entità

Articolo scritto da Filippo Lombardi il 26 Marzo 2014

Col presente contributo si analizzano le conseguenze della recente sentenza Corte Cost. 32 del 2014, che ha caducato la modifiche apportate al dpr 309/90 dalla cd. legge “Fini – Giovanardi” (L. 49/2006), consentendo la reviviscenza della previgente normativa “Jervolino – Vassalli”.

Nello specifico, si tratta degli effetti che tale pronunzia produce sui processi in corso e nei confronti dei soggetti condannati in via definitiva.

Nell’analisi, si rende necessario un riferimento alla importante ordinanza con cui la Corte di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la questione circa i rapporti tra incostituzionalità della norma penale sostanziale diversa da quella incriminatrice e sentenza passata in giudicato.

Infine, si focalizza – pur brevemente – sulla nuova figura incriminatrice ex art. 73 comma 5 dpr 309/90, e sul suo coordinamento con la sentenza della Consulta e con le leggi “Jervolino – Vassalli” e “Fini – Giovanardi”.

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