Sanzioni amministrative e penali, ne bis in idem e reati tributari – Trib. Asti 717/2015

Articolo scritto da Giulio Corato il 31 Agosto 2015

Tribunale di Asti, Sez. Penale, 7 maggio 2015 (ud. 10 aprile 2015), n. 717
Giudice Giulio Corato

Il principio di cui alla sentenza C.edu, Grande Stevens del 2014, da inserirsi peraltro in un indirizzo interpretativo risalente e consolidato alla stregua del criterio recentemente fornito da Corte Cost. 49/2015, impone, ove si ritenga un bis in idem a fronte di sanzioni formalmente amministrative ma sostanzialmente penali secondo i c.d. criteri Engel della CEDU, di procedere direttamente, anche in considerazione del dictum di cui a Cass. S.U. del 2005, Donati, all’applicazione dell’art. 649 c.p.p. che non essendo ius singulare ben può essere esteso analogicamente senza necessità di previi coinvolgimenti della Corte Costituzionale o della Corte di Giustizia UE., specie ove si consideri la natura di principio generale del ne bis in idem.

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