La revisione “civile” delle sentenze penali. Le nuove frontiere interpretative dell’impugnazione straordinaria

Articolo scritto da Giuseppe Centamore il 16 Luglio 2019

in Giurisprudenza Penale, 2019, 7-8 – ISSN 2499-846X

Cassazione Penale, Sezioni Unite, 7 febbraio 2019 (ud. 25 ottobre 2018), n. 6141
Presidente Carcano, Relatore Beltrani

L’Autore commenta la sentenza n. 6141 del 2019 delle Sezioni Unite con la quale è stato affermato il seguente principio di diritto: «è ammissibile, sia agli effetti civili che agli effetti penali, la revisione, richiesta ai sensi dell’art. 630 comma 1 lett. c) c.p.p., della sentenza del giudice di appello che, decidendo anche sull’impugnazione ai soli effetti delle disposizioni e dei capi concernenti gli interessi civili, in applicazione della disciplina dettata dall’art. 578 c.p.p., abbia prosciolto l’imputato per l’intervenuta prescrizione del reato e contestualmente confermato la sua condanna al risarcimento del danno nei confronti della parte civile».

Come citare il contributo in una bibliografia:
G. Centamore, La revisione “civile” delle sentenze penali. Le nuove frontiere interpretative dell’impugnazione straordinaria, in Giurisprudenza Penale, 2019, 7-8

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