Arresti domiciliari e imposizione di limiti alla facoltà di comunicare con altre persone – Cass. pen. 17950/2013

Cass. Pen., Sez. VI, n. 17950, 18 aprile 2013 (ud. 4 aprile 2013)

Presidente T. Garribba, Relatore C. Citterio

La Suprema Corte con la sentenza 17950 del 2013 ha precisato, specificando precedenti affermazioni di principio, che è affetto da nullità assoluta a norma degli artt. 178, lett. b), e 179 cod. proc. pen. il provvedimento del giudice di imposizione di limiti o divieti alla facoltà dell’imputato di comunicare con persone diverse da quelle che con lui coabitano o che lo assistono, se non preceduto dalla corrispondente richiesta del pubblico ministero.

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Redazione Giurisprudenza Penale

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