Rideterminazione della pena in executivis: rimessa una questione alle Sezioni Unite

Cassazione Penale, Sez. I, Ord., 31 gennaio 2014 (ud. 20 novembre 2013), n. 4725
Presidente Cortese, Relatore Vecchio

La prima sezione penale della Corte di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la seguente questione di diritto:

“Se la dichiarazione della illegittimità costituzionale di norma penale sostanziale, diversa dalla norma incriminatrice (nella specie l’art. 69 c.p., comma 4, in parte de qua, giusta sentenza della Corte costituzionale n. 251 del 2012), comporti, ovvero no, la rideterminazione della pena in executivis, così vincendo la preclusione del giudicato” (in questi termini p. 4 dell’ordinanza di rimessione alle sezioni unite).

Nell’ordinanza di rimessione i giudici ripercorrono le tappe principali del contrasto giurisprudenziale sul punto ricordando come già nel 2012 con la sentenza n. 28465 del 27/06/2012 la prima sezione aveva riconosciuto il “carattere controverso della questione” e, con l’ordinanza n. 29755 del 21 giugno 2012 si era sottolineato come, “da un lato, si siano formati due opposti indirizzi interpretativi sullo specifico tema, dall’altro le diverse opzioni ermeneutiche comportino inevitabile incidenza su istituti di carattere generale, che dunque superano la materia del caso, tali quindi da indurre l’evidente opportunità di investire il massimo organo nomofilattico”.

Ai sensi dell’art. 618 cod. proc. pen. la questione è così stata rimessa alle Sezioni Unite.

L’udienza è prevista per il 29 maggio 2014. 

Redazione Giurisprudenza Penale

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