Insicurezza marginale e diritto penale. Cenni introduttivi.

in Giurisprudenza Penale Web, 2020, 7-8 – ISSN 2499-846X

Più aumenta in the fact la sicurezza, perché cresce la capacità di riconoscere e difendersi dai rischi, più si acuisce l’intolleranza nei confronti dell’insicurezza marginale. Il fenomeno appare complesso e sfaccettato. In un’arborescente ramificazione di miraggi, rispecchiamenti e persino allucinazioni nella quale accade (anche) che le paure degli altri si tramutino in paura dell’altro.

In questo processo si assiste con frequenza ad una più o meno marcata flessione della sensibilità per le garanzie, soprattutto, quelle degli altri o meglio dei totalmente altri e viene favorito il trade-off a favore dei totalmente “noi”. Garanzie sociali e diritti di garanzie. Meno paure, più “rischio penale” e dunque più rischi per tutti, ma soprattutto i meno forti, la gran parte tra le file dei poor educated che più di tutti sostengono queste politiche-criminali (e ne subiscono le conseguenze dopo gli stranieri, gli “extracomunitari”, in particolare).

Come citare il contributo in una bibliografia:
G. Losappio, Insicurezza marginale e diritto penale. Cenni introduttivi, in Giurisprudenza Penale Web, 2020, 7-8