CONTRIBUTIDIRITTO PENALE

Il “giusto processo” nella vigilanza bancaria: la sentenza della Corte Edu sul caso Mereghetti e la nuova frontiera della Governance Protection

in Giurisprudenza Penale Web, 2026, 7-8 – ISSN 2499-846X

di Adriano Vinci e Marco Alessandro Morabito

Prendendo spunto dalla sentenza Mereghetti c. Italia, con cui la Corte EDU ha condannato l’Italia per violazione dell’art. 6, § 1, CEDU, il contributo esamina la natura sostanzialmente penale delle sanzioni amministrative irrogate dalla Banca d’Italia in materia bancaria e finanziaria.

La pronuncia valorizza i criteri Engel, confermando che l’afflittività, la finalità punitivo-deterrente e gli effetti reputazionali delle sanzioni impongono il rispetto delle garanzie proprie dell’equo processo.

Particolare attenzione è dedicata al deficit di terzietà del procedimento sanzionatorio, segnato dalla commistione tra funzioni istruttorie e decisorie all’interno della medesima Autorità, nonché all’insufficienza del successivo controllo giurisdizionale privo di udienza pubblica.

Alla luce delle più recenti riforme normative in materia bancaria e finanziaria, il caso Mereghetti rappresenta dunque uno stimolo per il legislatore a ripensare organicamente il sistema sanzionatorio, rafforzando contraddittorio, imparzialità decisionale, proporzionalità delle sanzioni e garanzie convenzionali.

Come citare il contributo in una bibliografia:
A. Vinci – M. A. Morabito, Il “giusto processo” nella vigilanza bancaria: la sentenza della Corte Edu sul caso Mereghetti e la nuova frontiera della Governance Protection, in Giurisprudenza Penale Web, 2026, 7-8