Il giudice di appello che esclude un’aggravante non deve necessariamente ridurre la pena

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 21 Aprile 2013

Cass. Pen., Sez. Un., ud. 18 aprile 2013
Pres. Lupo, Rel. Siotto

Come anticipato qualche settimana fa, lo scorso 21 febbraio era stata rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione di diritto: “se il giudice di appello, dopo aver escluso una circostanza aggravante in accoglimento del motivo proposto dall’imputato, possa confermare la pena applicata in primo grado ribadendo il giudizio di equivalenza tra le residue circostanze”.

Lo scorso 18 aprile le Sezioni Unite si sono pronunciate fornendo la soluzione “affermativa“.

Le motivazioni non sono state ancora depositate.

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