Rito abbreviato: alle Sezioni Unite una questione circa la tempestività della richiesta

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 18 Febbraio 2014

Cassazione Penale, Sez. IV, 29 gennaio 2014 (ud. 16 gennaio 2014), n. 4068
Presidente Brusco, Relatore Iannello, Ricorrente Frija Mourad

Segnaliamo ai lettori che con l’ordinanza numero 4068 – depositata il 29 gennaio 2014 – la quarta sezione penale ha rimesso alle Sezioni Unite la seguente questione di diritto in tema di rito abbreviato:

Se può ritenersi tempestiva la richiesta di giudizio abbreviato, proposta nel corso dell’udienza preliminare, prima che il giudice dichiari chiusa la discussione ma dopo le conclusioni del pubblico ministero.

Senza ripercorrere il contrasto giurisprudenziale sul punto – per cui rinviamo all’ordinanza di rimessione (è disponibile il download in basso) – ci limitiamo a ricordare che, circa una settimana prima dell’udienza che ha portato alla rimessione alle sezioni unite, la prima sezione della Cassazione – con la sentenza n. 348 del 2014 (puoi visualizzare la notizia nella barra a destra) – aveva sostenuto che la richiesta di giudizio abbreviato può anche seguire la formulazione delle conclusioni del pubblico ministero in quanto l’espressione utilizzata dal legislatore è idonea a comprendere l’intera fase della discussione prevista dall’art. 421 comma 2 fino al suo epilogo, sicché il termine finale della proposizione della domanda è rappresentato dal momento in cui si esaurisce, con la formulazione delle conclusioni di tutte le parti, la discussione.

L’udienza davanti alle sezioni unite è prevista per il 27 marzo 2014. 

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