Diritti fondamentali nell’estradizione per l’estero. Una analisi critica

Articolo scritto da Nicola Canestrini il 12 settembre 2016

in Giurisprudenza Penale Web, 2016, 9 – ISSN 2499-846X

La recente modifica dell’articolo 698 c.p.p., rubricato “Reati politici. Tutela dei diritti fondamentali della persona” costituisce l’occasione per fare il punto sulla rilevanza della tutela dei diritti fondamentali nel procedimento estradizionale per l’estero regolato dal codice di procedura penale (cd. estradizione extraconvenzionale passiva).

La clausola di salvaguardia comune vieta l’estradizione verso paesi che non rispettino i diritti fondamentali della persona, o che la espongano al rischio di tortura, trattamenti crudeli, disumani o degradanti o a persecuzione arbitraria o discriminazione.

Essa costituisce il principio ispiratore della normativa che regola la estradizione per l’estero, ma rischia di essere svilita nella sua applicazione quotidiana.

Come citare il contributo in una bibliografia:
N. Canestrini, Diritti fondamentali nell’estradizione per l’estero. Una analisi critica, in Giurisprudenza Penale Web, 2016, 9

Parole chiave:

Categorie: ARTICOLI, CONTRIBUTI, DIRITTO PROCESSUALE PENALE, Estradizione