Omesso pagamento degli onorari dell’avvocato: profili di rilevanza penale oltre il mero inadempimento civilistico (Trib. Fermo, 4 febbraio 2016)

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 3 febbraio 2017

tribunale-fermo

Tribunale di Fermo, 4 febbraio 2016
Giudice Dott. Molfese

In tema di insolvenza fraudolenta (art. 641 c.p.) e mancato pagamento degli onorari dell’Avvocato, si è affermato che affinché la condotta possa avere rilevanza penale, superando i limiti del mero inadempimento civilistico, è necessario riscontrare tre differenti elementi: non solo l’assunzione di un’obbligazione e l’inadempimento, ma anche e soprattutto la dissimulazione dello stato di insolvenza.

Per dissimulazione deve intendersi quel comportamento positivo o negativo, idoneo e in grado nella situazione concreta di mettere in condizione la persona offesa dal reato di non rendersi conto dello stato di insolvenza.

L’ elemento soggettivo, da intendersi come volontà di non adempiere sin dal momento in cui si è assunta l’obbligazione, può essere desunto (non solo nel momento in cui viene contratta l’obbligazione) ma, come indicato dalla giurisprudenza, anche dal comportamento successivo con il quale il soggetto, omettendo alcuna giustificazione in ordine al mancato pagamento addirittura si affidava ad un diverso legale.

Parole chiave: ,

Categorie: ARTICOLI, DIRITTO PENALE