Sezioni Unite: anche per le cose che costituiscono corpo di reato, il decreto di sequestro probatorio deve essere motivato quanto alla finalità in concreto perseguita per l’accertamento dei fatti

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 24 aprile 2018

Cassazione Penale, Sezioni Unite, ud. 19 aprile 2018, informazione provvisoria
Presidente Canzio, Relatore Andreazza

Come avevamo anticipato, con ordinanza n. 3677/2018,  era stata rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione di diritto: «se, per le cose che costituiscono corpo di reato, il decreto di sequestro probatorio possa essere motivato con formula sintetica ove la funzione probatoria del medesimo costituisca connotato ontologico ed immanente del compendio sequestrato, di immediata evidenza, desumibile dalla peculiare natura delle cose che lo compongono o debba, invece, a pena di nullità, essere comunque sorretto da idonea motivazione in ordine al presupposto della finalità perseguita, in concreto, per l’accertamento dei fatti».

All’udienza del 19 aprile 2018, le Sezioni Unite hanno fornito risposta affermativa.

Pubblicheremo le motivazioni non appena disponibili.

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