Problemi attuali in tema di agente provocatore (Tesi di laurea)

Prof. Relatore: Marco Zanotti

Ateneo: Università degli studi di Udine

Anno accademico: 2010/2011

Il presente lavoro si propone di dar conto, senza presunzione di esaustività, dei principali strumenti adottati dapprima nella pratica investigativa, e in seguito accolte dal Legislatore, per far sì che durante le indagini di Polizia Giudiziaria siano raccolti quanti più elementi possibile.

Nel primo capitolo è fornita una serie di importanti nozioni fra cui quella di Special Investigation Techniques, agente provocatore e agente infiltrato, provocazione pubblica e privata, nonché cenni in merito all’evoluzione storica dei concetti trattati.

Nel secondo capitolo, sono state approfondite le singole ipotesi di provocazione lecita, dapprima nella frammentata legislazione emergenziale e settoriale propria degli anni novanta e duemila, e poi con la reductio ad unitatem in seguito alla legge 16 marzo 2006, n. 146.

Il terzo capitolo è invece dedicato all’analisi della punibilità del provocatore e del provocato laddove non sussista una disciplina speciale e sia pertanto necessario fare ricorso alla teoria generale del reato. L’ultima parte del capitolo è dedicata alla giurisprudenza della CEDU sul tema.

Nell’ultimo capitolo, infine, sono raccolti alcuni appunti in chiave comparatistica. L’argomento della provocazione è esaminato con riferimento alla normativa e alla giurisprudenza di alcuni Ordinamenti europei, dalla Francia dove è nata la figura dell’agent provocateur alla Germania dove la dottrina è autrice della più fine analisi teorico-dommatica del fenomeno.

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