Senato parte civile nel processo sulla compravendita di senatori

foto_logo_senatoSi segnala che il Senato della Repubblica è stato ammesso come parte civile nel processo sulla presunta compravendita di senatori che si sta celebrando presso il Tribunale di Napoli nel quale è imputato l’ex premier Silvio Berlusconi.

Riportiamo di seguito il comunicato stampa reso noto tramite il sito internet del Senato il 5 febbraio scorso:

Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, dopo aver ascoltato i diversi orientamenti espressi dai componenti del Consiglio di Presidenza, ha dato incarico all’Avvocatura dello Stato di rappresentare il Senato della Repubblica quale parte civile nel processo sulla c.d. “compravendita di senatori” che inizierà il prossimo 11 febbraio presso il Tribunale di Napoli.
Il Presidente Grasso ha ritenuto che l’identificazione, prima da parte del Pubblico Ministero poi del Giudice, del Senato della Repubblica italiana quale “persona offesa” di fatti asseritamente avvenuti all’interno del Senato, e comunque relativi alla dignità dell’Istituzione, ponga un ineludibile dovere morale di partecipazione all’accertamento della verità, in base alle regole processuali e seguendo il naturale andamento del dibattimento.

La prima sezione del Tribunale di Napoli ha invece escluso l’Italia dei Valori e il Codacons, mentre ha ammesso con riserva la costituzione di Forza Italia come responsabile civile.

Redazione Giurisprudenza Penale

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