Inapplicabilità della detenzione domiciliare per l’espiazione di pena non superiore a due anni ai reati di cui all’art. 4-bis O.P.: depositata la sentenza 50 del 2020 della Corte Costituzionale.

Corte Costituzionale, 12 marzo 2020, sentenza n. 50
Presidente Cartabia, Relatore Zanon

Segnaliamo ai lettori la sentenza con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale, sollevate dalla Corte di Cassazione, dell’art. 47-ter comma 1-bis O.P. nella parte in cui, prevedendo la detenzione domiciliare per l’espiazione della pena non superiore a due anni, anche se costituente residuo di maggior pena, quando non ricorrano i presupposti per l’affidamento in prova al servizio sociale e la detenzione domiciliare risulti comunque idonea a scongiurare il pericolo di commissione di altri reati, esclude l’applicabilità della stessa misura in caso di condanna per i reati di cui all’art. 4-bis O.P.

Redazione Giurisprudenza Penale

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