Nuove problematiche, vecchie questioni: ulteriori profili di illegittimità dei DPCM

in Giurisprudenza Penale Web, 2021, 7-8 – ISSN 2499-846X

Tribunale di Pisa, 17 marzo 2021, n. 419
Giudice dott.ssa Lina Manuali

Con la sentenza in commento il Tribunale di Pisa afferma che i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) emanati durante l’emergenza pandemica da Covid-19 hanno posto in essere delle limitazioni ai diritti fondamentali e costituzionalmente garantiti dei cittadini.

Inoltre, rileva il giudicante, tali atti hanno usato la motivazione per relationem, riferendosi spesso ai verbali del Comitato Tecnico Scientifico; tali verbali non sono stati resi noti per molto tempo e da ciò deriva, come conseguenza, l’invalidità del provvedimento.

Tale pronuncia si pone quindi sulla scia delle precedenti resa dal Tribunale di Milano e di Reggio Emilia le quali, sotto diversi aspetti e riferendosi ad un altro titolo di reato, hanno ritenuto che i DPCM siano contrastanti con le disposizioni della Carta costituzionale secondo la quale la libertà personale può essere limitata solamente mediante atto dell’autorità giudiziaria.

Come citare il contributo in una bibliografia:
F. Martin, Nuove problematiche, vecchie questioni: ulteriori profili di illegittimità dei DPCM, in Giurisprudenza Penale Web, 2021, 7-8