Connessione teleologica e identità tra gli autori del reato fine e quelli del reato mezzo: la sentenza delle Sezioni Unite

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 24 novembre 2017

Cassazione Penale, Sezioni Unite, 24 novembre 2017 (ud. 26 ottobre 2017), n. 53390
Presidente Canzio, Relatore Lapalorcia

Come avevamo anticipato, con l’ordinanza n. 36278, la prima sezione penale aveva rimesso alle Sezioni Unite la seguente questione di diritto in tema di cd. connessione teleologica (art. 12 comma 1 lett. c cod.proc. pen.): «se, ai fini della configurabilità della connessione teleologica prevista dall’art. 12 lett. c), cod. proc. pen., sia richiesta l’identità fra gli autori del reato fine e quelli del reato mezzo».

All’udienza del 26 ottobre 2017, le Sezioni Unite hanno fornito la seguente soluzione: «ferma restando la necessità di individuare un effettivo legame finalistico fra i reati, non è richiesta l’identità degli autori».

In data 24 novembre 2017 sono state depositate le motivazioni della sentenza.

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