Alle Sezioni Unite la possibilità per il GIP di rigettare la richiesta di decreto penale di condanna e restituire gli atti al pm per valutare la particolare tenuità del fatto

Articolo scritto da Redazione Giurisprudenza Penale il 11 Dicembre 2017

Cassazione Penale, Sez. IV, Ordinanza, 7 dicembre 2017 (ud. 23 novembre 2017), n. 55020
Presidente Romis, Relatore Pavich

In tema di di non punibilità per particolare tenuità del fatto, segnaliamo l’ordinanza con cui è stata rimessa alle Sezioni Unite una questione circa la qualificabilità o meno come abnorme del provvedimento con il quale il giudice per le indagini preliminari rigetti la richiesta di emissione di decreto penale di condanna e restituisca gli atti al pubblico ministero perché valuti se chiedere l’archiviazione per particolare tenuità del fatto.

La questione di diritto rimessa alle Sezioni Unite è la seguente: «se sia qualificabile come abnorme e, pertanto, ricorribile per cassazione, il provvedimento con il quale il giudice per le indagini preliminari, non accogliendo la richiesta di emissione di decreto penale di condanna, disponga la restituzione degli atti al Pubblico ministero affinché questi valuti la possibilità di chiedere l’archiviazione del procedimento per particolare tenuità del fatto, ex art. 131-bis cod.pen.».

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