Aggravante della minorata difesa (art. 61 n. 5 c.p.) e furto commesso in tempo di notte: depositata la sentenza delle Sezioni Unite (40275/2021)

Cassazione Penale, Sezioni Unite, 8 novembre 2021 (ud. 15 luglio 2021), n. 40275
Presidente Cassano, Relatore Beltrani

Come avevamo anticipato, era stata rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione di diritto: «se il furto commesso in tempo di notte debba ritenersi solo per questo aggravato ai sensi dell’art. 61 n. 5 cod. pen.».

Con sentenza n. 40275/2021, le Sezioni Unite hanno affermato i seguenti principi di diritto:

– «ai fini dell’integrazione della circostanza aggravante della c. d. “minorata difesa”, prevista dall’art. 61, primo comma, n. 5, cod. pen., le circostanze di tempo, di luogo o di persona, di cui l’agente ha profittato in modo tale da ostacolare la predetta difesa, devono essere accertate alla stregua di concreti e concludenti elementi di fatto atti a dimostrare la particolare situazione di vulnerabilità – oggetto di profittamento – in cui versava il soggetto passivo, essendo necessaria, ma non sufficiente, l’idoneità astratta delle predette condizioni a favorire la commissione del reato»;

– «la commissione del reato “in tempo di notte” può configurare la circostanza aggravante in esame, sempre che sia raggiunta la prova che la pubblica o privata difesa ne siano rimaste in concreto ostacolate e che non ricorrano circostanze ulteriori, di natura diversa, idonee a neutralizzare il predetto effetto».

Redazione Giurisprudenza Penale

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