La valutazione di configurabilità del reato nel sequestro preventivo: altre declinazioni del principio di proporzionalità

in Giurisprudenza Penale Web, 2021, 11 – ISSN 2499-846X

Cassazione Penale, Sez. VI, 14 settembre 2021 (ud. 13 aprile 2021), n. 33965
Presidente Di Stefano, Relatore Silvestri

L’Autore commenta la pronuncia con cui la sesta sezione penale della Corte di Cassazione, affrontando il tema della verifica, da parte del Giudice, del requisito del fumus commissi delicti in relazione al reato per il quale è stato disposto sequestro preventivo, ha affermato che, ai fini del sequestro «un reato deve essere configurabile ed il giudice deve poter esercitare un controllo effettivo che, pur coordinato e proporzionale con lo stato del procedimento e con lo stato delle indagini, non sia meramente formale, apparente ed appiattito alla mera prospettazione astratta, ipotetica ed esplorativa della esistenza di un reato da parte della Pubblica Accusa».

Come citare il contributo in una bibliografia:
G. Centamore, La valutazione di configurabilità del reato nel sequestro preventivo: altre declinazioni del principio di proporzionalità, in Giurisprudenza Penale Web, 2021, 11