La prescrizione dei reati tributari dopo la sentenza CGUE Taricco: in attesa della Corte Costituzionale, torna sul tema la Cassazione

Articolo scritto da Riccardo Lucev il 23 marzo 2016

in Giurisprudenza Penale Web, 2016, 3 – ISSN 2499-846X

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Cassazione Penale, Sez. IV, 25 gennaio 2016 (ud. 26 febbraio 2016), n. 7914
Presidente Ciampi, Relatore Pavich, P.G. Pinelli, Ricorrente Tormenti

Con la sentenza in commento, la Corte di Cassazione “costeggia”, senza risolverla, la questione delle ricadute applicative della sentenza CGUE Taricco nel nostro ordinamento interno, fornendo tuttavia spunto per numerose riflessioni, per lo più critiche.

Si dubita infatti che la materia della prescrizione possa essere sottratta ai canoni garantistici dei principi di legalità e di irretroattività della norma penale sfavorevole, e che – più in generale – possa ritenersi ammissibile tutelare interessi di natura prettamente economica, quali il gettito finanziario in favore dell’Unione Europea e la tutela della concorrenza nel mercato comunitario, intervenendo (in modo neppure particolarmente ponderato) su un meccanismo delicato come il processo penale, con conseguente sacrificio di diritti ben più rilevanti di quelli menzionati, quale la libertà personale dell’imputato.

Come citare il contributo in una bibliografia:
R. Lucev, La prescrizione dei reati tributari dopo la sentenza CGUE Taricco: in attesa della Corte Costituzionale, torna sul tema la Cassazione, in Giurisprudenza Penale Web, 2016, 3

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