Il restyling del giudizio abbreviato nella riforma del processo penale: nullità, inutilizzabilità e incompetenza per territorio, tra conferme e alcune contraddizioni

Articolo scritto da Matteo Riccardi il 12 settembre 2017

in Giurisprudenza Penale Web, 2017, 9 – ISSN 2499-846X

La recente legge di riforma del sistema penale, approvata con l. 23 giugno 2017, n. 103 (c.d. riforma Orlando), ha profondamente inciso anche sulla disciplina codicistica dei procedimenti speciali e, tra gli altri, sull’assetto normativo del giudizio abbreviato.

Il presente contributo – più specificamente – si propone di analizzare  le novità normative introdotte nella disciplina del suddetto rito speciale, in relazione al regime di deducibilità delle patologie processuali (nullità, inutilizzabilità e incompetenza per territorio), alla luce dell’evoluzione giurisprudenziale e degli orientamenti dottrinali in materia, al fine di vagliare la desiderabilità e la coerenza delle soluzioni adottate dal legislatore.

Come citare il contributo in una bibliografia:
M. Riccardi, Il restyling del giudizio abbreviato nella riforma del processo penale: nullità, inutilizzabilità e incompetenza per territorio, tra conferme e alcune contraddizioni, in Giurisprudenza Penale Web, 2017, 9

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